L'agente segreto
Nacque a Istanbul nel 1911, figlia di un musicista originario di Pozzuoli.
Nei primi anni, a seguito del lavoro del padre, viaggiò molto.
Alla fine degli anni '20 la famiglia si stabili a Marsiglia, dove il padre iniziò un'attività di importazione ed esportazione di strumenti musicali.
Decise, all'età di 17 anni, di partire per Parigi, dove tentare la carriera di cantante , ma i suoi sforzi non trovarono il riscontro che aveva sperato.
A 19 anni si sposò, acquisendo la cittadinanza svizzera, ed ebbe due figlie, ma con il tempo si accorse che la vita familiare e il ruolo di madre non le si addicevano. Prese così la decisione di abbandonare la famiglia.
Nel 1938 si ritrovò a Parigi in cerca di lavoro, con la speranza di poter riuscire anche a riprendere le lezioni di canto, ma le difficoltà non erano poche.
Nell'agosto del 1940, ormai con il permesso di soggiorno scaduto, conobbe delle persone legate all'intelligence britannica, i quali la reclutarono.
Iniziò così la sua attività di agente segreto per conto degli Alleati, conducendo con successo diversi incarichi.
Ma il controspionaggio italiano era sulle sue tracce.
Nel dicembre del 1941 commise l'errore che portò alla sua cattura: si recò nell'abitazione della madre per chiederle dei soldi necessari per l'acquisto di biglietti ferroviari.
Trascorse un anno in carcere, e dopo il processo che portò alla sentenza di condanna, fu fucilata.
E' stata l'unica donna, tra quelle condannate a morte, a subire l'esecuzione della pena.
I riferimenti sul luogo di sepoltura sono disponibili nella sezione Elenco Alfabetico.
Laura D'Oriano